Area aperta all'approfondimento dei contenuti degli album incisi da Mango in carriera, da "La mia ragazza è un gran caldo" fino a “L'amore è invisibile”.
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Cara Fabiana la fnac non c'è neanche a Cagliari!!!





Mina

minny ha scritto: Cara Fabiana la fnac non c'è neanche a Cagliari!!
Lo so... ma ci sono tantissimi posti x la presentazione, già la delusione del concerto...


Mina

Lo sò fabiana hai ragione.....sedi fnac non ci sono neanche in Puglia...quindi siamo nella stessa barca...io mi auguro che faccia le presentazioni anche in altre sedi!!!




Mina

Io sarò a Milano... chi ci sarà?

io sarò a RRRomuccia 8)

Ci sono a Milano, a costo di farmi licenziare.....
Adonella

Io ci sono a Milano è la mia città :D

A Napoli ovviamente ci sarò.....sto pensando anche a Roma....mmm.....
Non lo vedo da Marzo quindi devo fare un po' il pieno!Vediamo un po' come si mette.....

Maura

Venerdì è stato come salire sul treno delle emozioni, in una tratta, quella tra Verona e Milano, lunga un mondo... lunga un soffio...
Mi ero preparata a trascorrerla leggendo, ultimando un romanzo iniziato da tempo, ma il tempo si sa è sempre troppo tiranno per pensare di finirlo, immergendomi in un saggio che mi sa aprire cuore e mente... E invece mi sono ritrovata per un'ora e mezza, per tutta la durata del viaggio, a conversare con una simpatica coppia anglosassone, lei di origini irlandesi in realtà, in un inglese preso dal fondo delle memorie e rispolverato con la facilità che solo il sorriso e la disponibilità di due anziani vecchietti come loro sanno farti riscoprire intatto...
Mi ritrovo così alla stazione centrale a prendere la metropolitana. Sola, con il mio bagaglio di attese, di brividi pronti, lo so, ad affacciarsi alla pelle come fosse "finestra" di un sentire, contatto inequivocabile tra la terra del sentimento, e quella del tangibile. Sola, in una metropolitana piena di fretta e di vita. Sola, in una Piazza Duomo affollata di turisti. Sola, nel mio percorso a piedi verso la Fnac, nel caldo sole delle tre del pomeriggio, come quasi un anno fa... Entro come fossi neve, lieve nei passi che mi portano ai piani alti, con il sorriso di chi sa che ad attenderla c'è un prezioso da stringere tra le mani, da scartare come fosse Natale, da sfogliare e toccare con le dita e con gli occhi, con l'anima aperta... e improvvisamente non essere più sola...
Anche perché non faccio nemmeno in tempo a volgere lo sguardo intorno a me, che mi imbatto nel calore di un abbraccio di Fabio e Giuseppe.. e l'attesa viene divisa in tre, tra considerazioni, risate, anneddoti, racconti, ricordi, e tanto tanto Pino che è stato, e che sarebbe arrivato a noi di lì a poco... A un certo punto lo vediamo salire con l'ascensore, insieme a Carlo e a Rocco, ci passa accanto, lo notiamo ma gli occhi non si incrociano.... c'è tempo, per questo.. ormai manca poco...
Poi arriva Adonella con la figlia Francesca, ed è bello ritrovarle con il calore di sempre. E quando, ancora incantati dalla voce di Pino, impegnato fino a qualche istante prima a scaldarsi le corde all'interno della sala, ci permettono di prendere posto, mi ritrovo lì in prima fila, al centro... macchina fotografica sulle ginocchia... macchina delle emozioni già carica nel cuore...
Lo spazio piano piano si riempie da altri volti noti, dai saluti di Amanda, Cinzia, Nadia, da facce magari conosciute ma a cui non so dare un nome, da un acquarellista che si siede ai piedi del piccolo palco e già si prepara per quello che alla fine della presentazione sarà un bellissimo tratteggio delle fisionomie del Nostro.
Ma andiamo con ordine.
Adonella accanto a me mi regala sorrisi e allegria mista a emozioni che condividiamo negli istanti che ci separano dall'entrata di Pino, con Carlo e la sua chitarra, mentre Rocco è una presenza a lato del pubblico.
Si inzia con la solita presentazione di Paola Gallo, il saluto di Pino. E' più in forma che mai, lo si vede nella gestualità, nel suo aperto sorriso. E la disponibilità nei nostri confronti è come sempre enorme.
Dopo essersi esibito in "Contro tutti i pronostici" e aver rivestito di speranza questo "messaggio" in musica dei "Rei Momo" si lascia infatti spazio come sempre alle domande, che molto spesso sono più che altro esternazioni calorose di affetto. E lui ascolta, accoglie, dispensa parole e sorrisi, sguardi che non dimentichi....
E poi, inaspettatemente, ecco una meravigliosa "Mediterraneo", di quelle che ti colgono impreparato, che ti lasciano lì, a inseguire un'idea d'infinito, quella del tuo sentire che si dilata e riempie ogni spazio, scaricandosi in brividi sulla pelle, invadendoti le cellule, portandoti con sè in un volo da fermo...
La mia mano si alza, quasi spinta sulle ali di "quella nuvola che va", e altrettanto inaspettatamente mi ritrovo a dar voce a quello che è stato un mio pensiero da tempo lì da esternare a chi mi ha appena strappato dalla sedia portandomi nel cielo del suo canto... "Per la copertina degli ultimi due lavori, "Acchiappanuvole" e "Gli amori son finestre" la scelta è ricaduta sull'arte figurativa, su due quadri. Perché? Ti sei mai sentito tu stesso pittore, non con i colori, ma con le note e la parole? Un impressionista, ad esempio". Sentire i suoi occhi nei miei nel corso della sua lunga risposta mi smuove universi, in parole che confermano la sua anima di pittore, in pennellate date con ogni intonazione di voce, in emozioni sempre diverse ad ogni nterpretazione, sganciandosi da una corrente stilistica in particolare, com'è nel suo ritenersi libero da ogni catalogazione, da ogni schema chiuso, ma addentrandosi nell'arte figurativa, nelle immagini dipinte dalla voce di Mediterraneo o Australia, nelle movenze e nella gestualità adesso di Flora, riprendendo la valenza simbolica e rappresentativa che già ha espresso nel suo lungo intervento proprio su queste pagine.
Sono estasiata dal suo dire, e da una curiosità personale finalmente soddisfatta.
Poi è il turno di Giuseppe sul perché della scelta dei brani per questo live, sul perché di certe esclusioni, e Pino ribatte come sempre puntualmente vestendo di sensatezza e occulatezza ogni suo movimento in tal senso.
C'è ancora spazio per la sua Voce, "La Rondine" ci vede cantare insieme a lui come nel migliore contesto "live". E poi per altre esternazioni d'affetto e di calore, d'amore e ammirazione. Per un accenno de "La canzone dell'amore perduto" che personalmente è una perla di "Acchiappanuvole" che sa davvero toccare il fondo di una lacrima come poche.... Altri scambi con il suo calorosissimo e ormai anche numeroso pubblico (noto l'arrivo anche di Mauro, Angela, Annamaria, Daniela... quanti saluti, quante strette e baci, ancora...) E poi il momento degli autografi e delle foto...
Adonella e la figlia sono le prime, spinte sull'onda dell'entusiasmo generale che altro non vuole che riversarsi su chi di quell'entusiasmo ne è l'artefice. Io attendo il mio turno esattamente dietro di loro, consegno la macchina fotografica a Giuseppe per le foto (grazie mille, sono stupende!!) e poi è il mio momento. Baci e saluti, complimenti per l'album, attimi per ringraziarlo di quei brividi in "Mediterraneo", poi i sorrisi, la dedica sul CD (non voleva rovinare una delle foto del libretto e spero vivamente rimanga indelebile), l'abbraccio....
Ma quello che mi è rimasto dentro è quella frase, dopo avergli detto quanta bellezza ho trovato nel suo intervento sul forum, che ancora mi fruga nel cuore: "La poesia è una grande bugia perché non ti svela nessuna verità ma semplicemente indica ad ognuno la strada per trovare la propria...."
Grazie Pino.... semplicemente GRAZIE !!!!!!

Cara occhidolci,grazie di cuore per il tuo racconto denso di emozioni che toccano il cure,quasi sembra di aver visto i suoi occhi,i suoi sguardi davvero leggendo e sentendo quello che hai vissuto sulla tua pelle!

Aspetto con ansia venerdì perchè ho bisogno di vedere la sua anima riflessa in quegli occhi che mi hanno dato la spinta e l'affetto per vivere,nel bene e nel male,gli ultimi 13 anni della mia vita!

Grazie occhidolci!
Grazie Pino per la Bellezza che sempre doni!

"Piangono le dita, cercano te...."

Maura

Grazie per questo tuo bellissimo commento :P

occhidolci ha scritto: "La poesia è una grande bugia perché non ti svela nessuna verità ma semplicemente indica ad ognuno la strada per trovare la propria...."


Quanto mi piace questa frase :oops: 8)

Grazie Occhidolci, è un commento che a leggerlo manca il fiato e quanta bellezza e verità nelle parole di Mango su cos'è la poesia....fa un pò male ma è proprio così....

Amedea

Lascio un piccolo ricordo di venerdi'.
Prima di tutto saluto Occhidolci (che e' dolce non solo nello sguardo), un caro abbraccio per la bellissima compagnia, un grande saluto anche a tutte le altre rondini presenti, eravamo veramente tanti.
Che dire, il racconto dettagliato lo avete gia' avuto, io posso solo ribadire che Pino era in forma smagliante (in tutti i sensi) :wink: , la Sua voce e' sempre piu' magica, le emozioni che riesce a trasmettere sempre piu' intense e, non finiro' mai di ripeterlo la Sua disponibilita' e sensibilita' sono uniche.
Anch'io porto a casa la dedica sul CD, scritta anche nel mio cuore, il fiato spezzato da "Mediterraneo" che, cantata cosi', e' di un'intensita' indescrivibile, e la mia ormai eterna convinzione di aver scelto un Artista e un Uomo unico nella Sua semplicita'.
Grazie anche da me, Pino, dal profondo del cuore.
Adonella

P.S.
Non posso dimenticare Carlo, grande musicista e persona spiritosissima, grazie anche a Te.
Anche sabato abbiamo percorso chi in treno, chi in auto un meraviglioso viaggio verso questo appuntamento imperdibile.
Questi incontri, in un'atmosfera intima, sono straordinari.
A Genova c'era tantissima gente: la saletta era un pò piccolina ma tutto intorno, nel corridoio era gremito!
Ed eccolo Pino, felice, appagato, ancora una volta soddisfatto e giustamente orgoglioso del suo nuovo lavoro, a spiegare le emozioni sue e della band durante i concerti "quasi come belve sul palco a trasmettere emozioni".... e noi come sempre li ad assorbirle fino in fondo....
"Contro tutti i pronostici" unplugged è meravigliosa!
E che dire della Rondine con tanto di coinvolgimento del pubblico: e come si fa a non cantarla?
Sentirlo e vederlo cantare a pochi metri ti trapassa il cuore, tanto da lasciarti per alcuni istanti senza fiato.
E poi Pino sempre sempre sempre di una disponibilità e dolcezza che non hanno uguali, a far autografi persino su foglietti volanti e tante foto.
Io mi disseto di quei pochi momenti scambiando due parole: è sempre troppo poco il tempo e troppa l'emozione.
Grazie infinite Pino!

Angela

il tempo è sempre troppo piccolo per contenere un immenso....

un assaggio di e poi di nuovo la notte aveva il preludio di un volo grande che ieri notte si è concretizzato nella sua interezza e non riuscivo più a staccarmi ....
Mediterraneo, la Rondine,la Stagione dell'amore e Contro tutti i pronostici tutte li che ci accarezzavano, ci investivano con quella Voce sempre più Bella e Ricca,ogni suo commento era dissetare una domanda che mi portavo dentro....

sempre troppo piccolo il tempo, rosicato da tanta gente che premeva per un soffio di respiro davanti a Pino, che non si è risparmiato mai,dispensando tutto l'amore che porta dentro per il suo pubblico,per questo "lavoro", con la passione viscerale che lo nutre e che ci nutre ....
passare indenni da tanta magia non si può e ora che questo Dono di tanto tempo che ci ha regalato e impresso indelebilmente sù un disco è cosa grande!

grazie Pino....
grazie Carlo
e grazie a tutti quelli che, con Amore, camminano accanto a Lui ....


antonella
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