Riflessioni, emozioni e punti di vista: come la musica, la poesia e il pensiero di Mango arricchiscono il quotidiano dei fans.
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Carissima mamma,
ho trovato in questo mare il coraggio di scriverti questa mia. Ne farò un rotolo, lo metterò in una bottiglia e lo getterò qui.
Fra qualche giorno affronteremo insieme l'ennesima prova della vita, e nel frattempo non faccio che pensare a noi due.
Tu con il tuo carattere razionale , apparentemente un pò freddo, ma che viene smascherato da quella tua eccessiva ansia se la sera, appena torno a casa, non ti telefono subito.
Io, un pò distratta, iperattiva, fantasiosa, curiosa, giocherellona.
Tu che vuoi solo quel vaso di roselline regalate da me che puntualmente tutti gli anni fioriscono ( grazie alle tue cure); io che pianto nuove rose ma poi ho troppe cose da fare e mi dimentico di potarle.
Tu che parli mite ma le tue parole sono decise, io che perdo facilmente la pazienza ma poi ti telefono di nuovo perchè non posso passare una notte se non sono in pace con il mondo intero, figuriamoci con te.
Dicevo, affronteremo, insieme si intende, questa operazione in ospedale.
Ricordi le altre due? Che coincidenza, entrambe il giorno del mio compleanno, e tu che ti dispiacevi perchè li passavo in una corsia di ospedale.
Ed io che non sono riuscita a dirti:

'Sei tu che mi ha regalato alla vita ed è giusto che io doni a te un pò di giorni della mia esistenza, e quale occasione quella del mio compleanno!'

Anche questa volta ci sarò, accanto a te, e se non riuscirò a dirtelo con le parole, te lo dirò con il cuore, ti stringerò le mani, e come ormai da tempo amorevolmente ti chiamo, ti sussurrerò....
forza pulcino!

Patti

Diglielo!!! Digli tutto quello che ti sussurra il cuore, non perdere tempo a pensarci...
Che meraviglia di messaggio, Patti!!!
Mi sono perdutamente ritrovata in una tua frase:
"io che perdo facilmente la pazienza ma poi ti telefono di nuovo perchè non posso passare una notte se non sono in pace con il mondo intero, figuriamoci con te.
"
Io dico che è giusto che sia così; che in amore l'orgoglio va messo da parte e ch'è inutile discutere con la mamma...
Auguri a te per il tuo compleanno, ma principalmente, e lo sarà anche per te immagino, Auguri di vero cuore alla tua mamma...
...e grazie per aver condiviso questo tuo pensiero o stato d'ansia che sia, con noi.
Affettuosamente e sinceramente,
Francesca.... che, quando si parla della mamma.......vabbè, lasciamo stare và....!!! :cry:

Sono tante le parole che non ti ho detto, ma ormai è tardi, non servono più.
Una sola cosa voglio dirti: sei stato il più grande rimpianto della mia vita, l’unica situazione che non ho saputo gestire, che non ho avuto la forza, il coraggio e la maturità di affrontare, al punto da fuggire e mai mi perdonerò questo errore.
Non riuscirei mai a descriverti l’emozione che sentivo dentro al cuore mentre mi avvicinavo alla tua porta dopo tutti questi anni, le gambe quasi non mi reggevano, avrei voluto fare retromarcia e andare via, come l’altra volta, quando non ho avuto il coraggio di entrare, di suonare…
Stavolta sono entrata, quasi in punta di piedi per passare inosservata, ma sono sicura che tu mi hai riconosciuto immediatamente. E sono sicura che non ti sei neanche stupito vedendomi, come fosse una cosa che in fondo sapevi che prima o poi avrei fatto. Non ti ho guardato entrando, tenevo gli occhi bassi e sono andata a sedermi dietro una colonna per nascondermi.
Sentivo la tua voce che parlava, mi sono messa ad ascoltare, stavi facendo un discorso molto profondo, come sempre tu fai e tutti ti ascoltavano attentamente, io quasi tremavo mentre ti ascoltavo e nello stesso tempo ero felice di vedere che non sei cambiato affatto in tutti questi anni, il grande dono che hai, il grande carisma, la capacità naturale di avvicinare a Dio tutti coloro che si avvicinano a te è quanto di più prezioso hai.
Seduta dal mio posticino ricordavo i tempi passati, quando strimpellando la chitarra cantavo le canzoni del nostro gruppo cercando di fare del mio meglio, suonavo e cantavo soltanto per te, perché mi avevi chiesto di farlo….o quando, seduta di fronte a te, ti guardavo mentre aprivi a caso il Vangelo e leggevi per me qualcosa che era sempre una risposta a tutti i miei dubbi…..
Al termine, dopo che tutti se ne sono andati, mi sono fatta coraggio e sono venuta da te con l’espressione più disinvolta che sono riuscita a trovare e tu mi hai salutato con un abbraccio, come se tutta la lontananza tra noi non fosse mai esistita.
Abbiamo parlato come due vecchi amici, mi hai fatto vedere la tua nuova casa, mentre parlavi ti osservavo, osservavo il tuo viso un po’ invecchiato, i tuoi capelli ormai quasi grigi, ma i tuoi occhi celesti color del cielo sono gli stessi occhi di un tempo ed anche il sentimento che ci lega è sempre quello di un tempo.
Forse non ti vedrò più per altri vent’anni o forse tornerò ancora a trovarti, non lo so adesso, ma non ha nemmeno importanza, quello che so è che non finirà mai tra noi.
Cinzia

Stamattina non potevo leggere niente, i miei pensieri erano invadenti, nella mia emotività era in corso un terremoto, eppure dovevo far finta di niente, trattenere tutto, in qualche modo non essere appieno me stessa, per non disturbarti o rubarti la tua indipendenza e la tua libertà.
Ma quando è arrivato il tuo sms con scritto “Grazie :)” le lacrime hanno iniziato ad uscire da sole, anche se c’era altra gente davanti a me, anche se di solito ho pudore delle mie emozioni e le tengo solo per me…
Allora ho preso quel foglio dove avevi stampato la mappa di Milano e ho iniziato a scrivere… è sempre stato un sollievo far scorrere la penna sulla carta e dare forma a qualcosa che non ne ha, rendere tangibile qualcosa che non si può vedere o toccare.
Eccoti quelle parole …:

L’ora è fuggita…fugge sempre….
Il tempo mi ha voluto regalare i tuoi occhi e il tuo sorriso, ma la tua anima bella è irraggiungibile e ora il nostro tempo è già scaduto…
Questa è la vita, fatta di incontri e saluti, di treni che continuamente arrivano e partono, portando mani, carezze, momenti, solletico, risate, emozioni, lacrime, immagini colorate che provano a fermare quegli stessi attimi già svaniti nel momento in cui la macchina apre l’obiettivo.
Un altro distacco, un altro ancora….ma in fondo da che cosa?
Che cosa devo vagliare, setacciare?
Che cosa si porta via questo treno?
Che cosa devo lavare via con queste lacrime?
Il mio bisogno d’amore non si è ancora dissetato, nemmeno stavolta correndo incontro ad un sogno…
Scorre via il cielo di Milano , come un amore lontano, e mi assetano le lacrime di questa sete che non ti ho donato.
Si disegnano ragnatele di cristalli di ghiaccio, come una distanza più grande, intensa e difficile quando ti sono vicina, nella mia solitudine e non in compagnia della tua.
Cerco il calore del tuo abbraccio e del tuo affetto nella durezza del muro della prigione dove ti sei rintanato, per non amare, per non soffrire….
Arriva un raggio di sole a rischiarare queste mie pagine di parole che non ti ho detto, perché avevi paura che ti potessero toccare o rapire o togliere l’aria.
Vado via, ma non più lontano di quando eri con me.
Avevo bisogno forse di conoscerti e conoscere me di riflesso, in rapporto a te, in rapporto anche a una me non razionale, che si lascia trasportare dalle emozioni, come non avevo fatto mai…
Forse è anche questo crescere, fare qualche salto nel vuoto, mettere se stessi alla prova, superare quelle paure che non ci fanno vivere appieno e sopportare poi il dolore e la delusione che vengono dopo ogni caduta….per diventare più forti, per non avere più paura , per avere il cuore pronto ad accogliere le cose belle che ci porteranno altri treni, sempre con il nostro bagaglio sottobraccio…”


Ora forse “grazie” te lo dovrei dire io: per quei frammenti che raccontano qualcosa di te che hai voluto donarmi, nella poesia delle montagne e del lago, nella maestosità di quella musica che ti appanna quegli occhi che guardano lontano, per questa paura di guardare davvero dentro i miei e parlarmi di te….
Riavvolgiamo il nastro, oppure, se preferisci, torniamo alla traccia precedente…va bene così…
Ti voglio bene…

...ti ho amata...mi hai fatto del male, hai calpestato il mio rispetto, sei stata l'incoerenza in persona per tutto il rapporto, fingendo l'amore...ora, non ci sei più nella mia vita, se non fisicamente e ancora davanti ai miei occhi...quando andrai via, non ti augurerò il peggior male del mondo, ma almeno di soffrire quanto ho sofferto io, non perchè sono cattivo..ma, affinchè impari cosa vuol dire il dolore che mi hai provocato!

Salvo

Questo spazio è bellissimo... è un posto dove lasciare le nostre confessioni... :oops:

Da qualche tempo mi tornano sempre in mente le parole di una canzone...entra lentamente nell'anima, nella mente, entra adagio... è una parola, per me che ho l'indole del "ciclone". :?
Ma stavolta non commetterò errori, la vita può offrire una seconda possibilità, ma non una terza... e questa possibilità non la sprecherò assolutamente.
A volte non è opportuno darsi all'anima troppo intensamente...meglio gradualmente, cautamente...un po' alla volta...
Entrerò lentamente, lentissimamente in punta di piedi, nella tua anima piena di luce...ma forse non impiegherò molto tempo, mi sento già sulla soglia...
ora mi è tutto chiaro...è il destino che ha guidato saggiamente tutta la mia vita...
:cry: MI SONO RIMASTE ANCORAADESSO LEPAROLE NON DETTE,PER LA MIA INGENUITà,ANCHE PER L'ETà GIOVANILE(QUANDO ERO GIOVANE)NON RIUSCIVO E NON HO DETTO "TI AMO",PER TIMIDEZZA,NON HO DETTO CH E"TUTTO MI PARAVA DI LUI".TROPPO TEMPO è PASSATO,MA IL RICORDO è SEMPRE VICINO,AMO ANCORA LA PERSONA CHE NON è PIù MIA.
sOLITUDINE,MI ASPETTA LA MALINCONIA,ANCORA OGGI NON SOPPORTO L'IDEA DI QUESTO ALLONTANAMENTO.
gLI DIREI "SE TU SAPESSI!!IL BENE CHE TI VOGLIO".DENTRO DI ME C'è TRISTEZZA ,E QUANDO PENSO SOLO A QUESTO ARGOMENTO,LE LACRIME SCENDONO DA SOLE.VI LASCIO PERCHè MI STO EMOZIONANDO. :oops: :cry: gABRIELLA DA ROMA

Mio dolce amico, sei 'un angelo' ormai da tanti anni, sì, tanti anni.
Ora, avresti avuto solo qualche anno più di me, e, molto probabilmente saresti stato un brillante violinista come promettevi di essere; sicuramente una persona sensibile come già eri.
Sapevo che appuntavi 'qualcosa', ma, solo in questi giorni, quasi magicamente, ho avuto nelle mani alcune tue riflessioni.

Ne riporto qui una, che mi ha fatto riflettere molto, considerando la tua giovane età di quando l'hai scritta.

Sento che ti devo questo gesto, per questo, con tanto ricordo e riconoscenza, faccio cadere dalle mie mani questi boccioli di parole, in questo mare da me tanto amato. Ciao Riccardo!

Patti
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Preghiera
...nel mondo....

La terra,
il cielo,
il mare,
tutti uniti nel palmo
della mano di Dio.
Un sospiro, il vento.
Una lacrima, la pioggia.
Il pugno racchiuso, la fine.

Cara ANNA (il nome è di fantasia),

tempo addietro ti scrissi una lunga lettera aperta da questo poetico e suggestivo topic creato da una mia grande amica partenopea che si chiama Annapaola. Oggi, a distanza di parecchio tempo, ti riscrivo per raggiungerti, magari spiritualmente perché non so se mai leggerai questo mio povero inchiostro!

Ciascuno di noi riceve, più o meno frequentemente, graffi e sberle al cuore. I denti aguzzi della sofferenza interiore diventano, a tratti, insopportabili e pesanti. Ma ciò che fa grandi un uomo o una donna non sono le batoste morali che riceve e che deve sopportare, magari iniquamente e vilmente, quanto piuttosto la capacità di rialzarsi e andare avanti per la sua strada.

Non so se te l’ho mai detto, probabilmente meno di quanto avrei voluto, ma sappi che ti voglio enormemente bene. Sei una donna di grande classe, generosa nei sentimenti e brillante nella parola. Sei mia amica e non potrebbe essere diversamente.

Vedi, consegno queste mie semplici parole al vento perché possano raggiungerti velocemente. Questi umili fonemi sono intrisi del mio affetto, della mia gioia nel saperti amica speciale ed importante… Sai, potrei versare inchiostro in quantità industriali parlando di te! So che sai quanto bene ti voglia e questo è ciò che conta!

Prima di salutarti cordialmente, però, vorrei donarti questi versi di un autore sconosciuto. Li faccio miei, li condivido integralmente. E’ come se li avessi scritti io, per te.

Con amicizia eterna,

Michele :wink:

* * *


STRINGIMI LA MANO E SAREMO AMICI

Se potessi fermare il tempo
lo farei per te amica mia
perché i tuoi momenti più belli
regalassero ai tuoi giorni
una gioia sempre viva.
Se potessi prendere un arcobaleno
lo farei proprio per te.
E condividerei con te la sua bellezza,
nei giorni in cui tu fossi malinconica.
Se potessi costruire una montagna,
potresti considerarla
di tua piena proprietà;
un posto dove trovare serenità,
un posto dove stare da soli
e condividere i sorrisi
e le lacrime della vita.
Se potessi prendere i tuoi problemi,
li lancerei nel mare
e farei in modo che si sciogliessero
come il sale.
Ma sto trovando che tutte queste cose
sono impossibili per me.
Non posso fermare il tempo,
costruire una montagna,
o prendere un arcobaleno luminoso.
Ma lasciami essere ciò che so essere di più
semplicemente un amico.
:cry: le parole che non ti ho detto
non te le dirò più
perchè adesso no ci sei più.
Sei per me l'amore che volevo
ma che non c'è stato
Sei l'Angelo mio
ora...non più mio
ho ancora una ferita,
fa parte della vita,
di non essere stata più precisa,
di essermi della mia età giovanile
e per l'ingenuità...
ho perso te.
sono triste e avvilita
ma questa è la vita

Le parole che non ti ho detto e che non ti dico mai...

All’inizio sei stato “un’isola felice”, un rifugio, un balsamo per le mie ferite, un mondo dove vivere tutto ciò che in me non viveva.

Adesso non lo sei più : ora sei gioia, entusiasmo, amore per me stessa e per la vita, sei la mia serenità e sei tutte quelle cose che imparo di me, che tiro fuori, giorno dopo giorno.
Amo come mi fai sentire...
E’ bello sentirsi così, come un pozzo senza fondo e raccontarmi tutto, anche quello che non so.

Sei una primavera Pino, sei la mia rinascita, sei questa mia nuova forza, sei parte di me…

...a te che verrai da quel mare della Toscana, forse dirò molte parole...quelle che non ho mai detto a nessuno o che forse ho detto ma non sono mai state percepite, capite, forse ignorate...eppure, non erano esagerate, esprimevano un amore puro, incondizionato, fedele, vero, sincero...ma, si chiude un capitolo e se ne apre un atro...si, sarà così, verrai da quel mare e mi porterai con te...TI ASPETTO!

...le parole che non ti ho detto e che avrei tanto voluto dire sono ancora nel mio pensiero e chissà se mai prenderanno suono.

le ho fisse nel cuore,perhè..
non mi hai dato tempo,
di esprimere il mio sentimento.
Combatterò,per quell'amore,
ho pianto per quell'ardore
che c'era in me.
ho pianto...e.si...ho pianto.
tutto intorno a me era un
incanto
ho perso te...ho perso me.
di quell'amore di quell'incanto,
sei andato via ,e io ho pianto.
Sogno un tuo ritorno(impossibile ormai)
Ma ...attraverso le canzoni di Mango,
attraverso il mio scrivere poesie,
quell'incanto è rimasto,
ma il pianto è andato via
con il vento
Mi sei rimasta ,tu dolce Poesia,
che sento nell'anima mia,
ci siete coi Amici miei
lontani ,o vicini
ovunque siete,fate parte della mia felicità
Siete un'incanto ,ritrovato...
dopo un lungo pianto
Grazie a Mango ,alle sue Poesie,
grazie a voi ,
oggi,mi ritengo Fortunata
di avere amici (MIEI) :wink: :P

Gabry, mi hai commosso...GRAZIE! :wink:
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