Sensazioni e pareri scaturiti dalla lettura e dall’analisi delle poesie contenute nel libro scritto da Mango.
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Vorrei poggiarti sullo scrigno del mondo, sul punto più alto che per noi diventerebbe una piramide.
Lì i momenti pare che si combattano a suon di canti e, ad ogni nota, si gettano i semi per nuove coscienze: coscienze senza pregi, virtù, senza sapere.
Vorrei poggiarti sullo scrigno del mondo, amica mia.
Solo con il silenzio, senza lingua riconoscerci attraverso i nostri colori. Ti immagino inebriata di respiri dei nuovi profumi, un po’ smarrita ma felice di seguire il tuo nuovo solco.
Si culla questo mio pensiero dentro di me che aspetta, forse, quando busserò per la terza volta alla tua porta.
Forse nella silente vittoria potremo, finalmente, prenderci le mani e insieme spiccare il nostro celeste volo che ci vedrà librare senza coscienza e senza ricordi.

Scusate la personalizzazione di questa poesia, ma vi capita di aver visto una persona poche volte e avvertire una sensazione di appartenenza, un legame intenso?

Ciao Licia bellissime le tue parole dettate dal tuo nobile animo, sono come frecce lanciate da cupido, arrivano dritte al cuore come un vero e proprio inno all'amicizia: il sentimento più puro se operato con sincerità e amore.
L’amicizia è un sentimento che va al di là di ogni rapporto affettivo o di parentela, un sentimento che nasce da una scelta che tiene conto dei voleri, dei caratteri e delle similitudini dell’altro, che rafforza ed inorgoglisce ma soprattutto aiuta a rialzarsi nei momenti peggiori.
Anche a me è capitato di percepire un' immediata attinenza nei confronti di alcune persone conosciute da poco, anche in questo forum, ciò mi ha dato modo di scoprire nuovi orizzonti e ridarmi la fiducia un pò sopita dalla diffidenza che purtroppo la vita odierna ci impone.

L' Amicizia....grande mistero per certi versi...senso di appartenenza, legame profondo a volte costruito giorno per giorno, a volte esplosione inaspettata e fulminea di un sentimento.....

Il mistero si concretizza quando questo sentimento emerge per persone ke neanke lontanamente avresti pensato potessero far parte della tua vita....e invece accade....

E' accaduto anke a me....e a volte ripenso a come la mia passione per Pino Mango mi abbia portato delle amicizia vere e sincere...inaspettate....magari lontane km e km da casa mia.....

Nora

E' tutto quello che provo io cara Licia.
Da quando seguo assiduamente Pino ho conosciuto persone meravigliose!Te,la tua dolce metà,Paolo,Chiara,Renza,Giovanni,Daniele e tutti coloro che ho incontrato e che in pochi attimi mi hanno dato tutto quello che (anche più)non mi han saputo dare persone che condividono alcune ore della mia giornata!Quel filo speciale che ci tiene uniti è probabilmente la passione per Pino,la sua musica,la sua poesia!
Vorrei poggiarvi sullo crigno del mio mondo....o forse già avete occupato il mio cuore e lì rimarrete!
Siete ciò che non aspettavo,ciò che desidera ogni persona:l'affetto sincero!
Grazie Licia per le tue parole!Non smetterò mai di dirti grazie per la persona che sei!Ti voglio un bene dell'anima!
.......poi è inutile aggiungere l'amore che provo per te!
Maura

La verità non la so è uno stato d'animo come l'amicizia ,
bella viverla con voi e saper d'essere all'unisono.
Con il piacere di condividerla fino alle piramidi
più alte dei nostri sensi, vi abbraccio tutti.

Un bacio cara Licia , Uriel incluso ... :lol:

Emanuele.

L'amicizia è una perla rara, a me è capitato di prendere diversi "abbagli", anche perchè sono una persona che "si dà" molto quando crede che dall'altra parte c'è sincerità. Molti ne approfittano e dopo ti resta un amaro che è difficile addolcire. Ora che sono abbastanza adulta ho imparato a fidarmi molto meno: il tempo e l'esperienza insegnano a contare soprattutto su se stessi e sulla propria forza; si impara anche a "vedere" le persone al di là delle apparenze. Alla fine ti accorgi che sono veramente poche le persone di cui ti puoi fidare, ma queste sono per la vita. Un pensiero va alla dolcissima compagna del mio faticoso cammino verso la luce, che mi ha insegnato a colorare la vita di mille colori, che mi ha regalato tempo e amore, che mi ha fatto vedere il sole dietro le nuvole: grazie, anche se queste parole non le leggerai mai!
Auguro a tutti di incontrare una persona speciale che possa dare senso al nostro viaggio.

Annapaola

Vedi cara Licia il bello del mondo di Mango? Tu forse, nel tuo messaggio, pensavi solo a una o due persone e guarda già quanta gente ha risposto e quanta ne arriverà....
"E' una persona così semplice, sembra l'amico di sempre che inviteresti a mangiare in cucina": quando ho assistito al primo concerto di Pino questo è stato uno dei pensieri che mi sono ritrovata ad esternare e che mi ha spinto a curiosare nel forum e da qui, l'ho detto già tante altre volte, sono nate amicizie veramente assai più profonde di tante che credevi di avere vicino. Cosa possono saperne quelli che mi prendevano per mangorimbecillita, o quelli che, nel malamente mondo della vita di tutti i giorni, non hanno meritato la mia amicizia :( :evil: , di quanto sia piacevole ricevere e rimandare uno squillo che significa "ti penso" o un sms che ti augura la buona notte o una e-mail o una telefonata da uno di voi, o un topic come questo?
Come al solito quando vorrei dire tante cose non riesco a trovare le parole... posso solo invitarvi, se passate di qui, a mangiare in cucina....

Dopo un bel po' di tempo voglio ricominciare a scrivere in questo forum partendo proprio dal primo verso della prima poesia del libro di Mango:

Poggiarti sullo scrigno del mondo.

La vita che scorre, il tempo che passa...
Molti se ne fanno una malattia e ricorrono alla scienza o alle abili mani di un chirurgo estetico: solo di ieri è la notizia che è stato trovato il modo (forse!) di sollecitare il gene che ci porterà a campare qualche lustro in più!
Eppure bisognerà pur sempre invecchiare e, a un dato momento, morire. Cosa voglio dire? Voglio dire che la vita è opera di pazienza: al fuoco lento dei giorni le cose prendono importanza e preziosità, o la perdono.
Alla fine, forse, per ciascuno di noi solo poche realtà saranno degne di essere "poggiate sullo scrigno del mondo". E forse l'elenco di esse che faremo fra dieci anni sarà diverso, magari più essenziale, rispetto a quello che faremmo oggi.
E il fatto che la vita piano piano

come un cerchio infinito
che gira e gira ancora

ti porta ineluttabilmente a intuire quale sia la vera consistenza delle cose, per alcuni può essere terribile, per altri può avere la sua bellezza: per me, l'uno e l'altro insieme.
Cosa è che io oggi metterei sullo scrigno del mondo?
Beh, la mia "perla preziosa" che ormai si è impressa come sigillo nell'anima mia... la musica... il silenzio...

Buona vita a tutti

d.Max

Pima o poi arriva nella vita di ognuno il momento di scoprire la vera essenza delle cose, di attribuire delle priorità alle cose e alle persone che fanno parte della nostra vita. Sicuramentee col passare del tempo l'esperienza e la maturità ci portano inevitabilmente a fare scelte diverse, a modificare la nostra scala di valori e, come dici tu, tra dieci anni sarà diverso da ora. Questo lento e inesorabile processo io non lo trovo terribile, non lo vivo in maniera negativa, riesco a vederci solo l'aspetto più bello: guardare la vita con altri occhi, secondo una diversa prospettiva mi dà una forza nuova che aiuta le mie fragilità, soccorre le mie paure, consola le mie malinconie. Vedo "oltre", e questa lente d'ingrandimento, se a volte può procurare degli sbandamenti o riservarti delle amare sorprese, ti dà però l'esatta dimensione e la profonda coscienza di ciò che sei, di ciò che vuoi, e prendi coscienza dei tuoi limiti e delle tue capacità.
Sullo scrigno del mio mondo oggi anch'io metterei il silenzio, quel silenzio che non è mai muto, ma che parla di tutto ciò che sono ora e delle cose preziose che salvo dei miei giorni; e poi amore, tanto e tanto grande, da riempirci il cielo e da colmare tutti i vuoti.
Bentornato!

Annapaola

“La vita scorre, il tempo che passa”: una benedizione vedere volti solcati dai segni del tempo! Ascoltare i loro discorsi per poter imparare il più possibile e per rendersi conto che la decadenza è crescita.
E’ vero che con il passare del tempo la scala dei nostri valori personali subisce cambiamenti, però ad ognuno viene data la stessa possibilità. Abbiamo avuto lo stesso “cibo” in egual misura, quello che cambia è la capacità di assimilare e nutrirsi. Se questa scala di valori fosse animata dallo stesso fine, se fosse alimentata dalla stessa sorgente sarebbe identica per tutti. Attraverso questo punto in comune tutti potrebbero vedere “oltre” l’ampiezza dei limitati singoli orizzonti spazio-temporali.
Naturalmente non tutti nascono con questo dono, però sforzarsi di superare i propri limiti e di vedere le cose da una angolatura diversa, ci porterebbe ad abbracciare un punto di vista più universale.
“Ama e vedrai” è la frase che mi ripete sempre mio marito che mi è da secoli accanto e che agisce “oltre”.
Sullo scrigno del mondo metterei la sorgente che alimenta le cose che contano veramente, la vera essenza: l’amore. La linfa della vita che ti rende sempre pieno per riempire ogni bisognoso, che ti rende forte per poter sostenere chi è debole e fragile, che ti fa capire che il respiro del nostro petto non è soltanto il nostro ma è di tutti quelli che respirano.
L’amore che diventa una necessità e che ti fa capire che nulla può servire se non viene servito servendo: ciò che ti spinge a desiderare di vederti inebriata di respiri dei nuovi profumi, un po’ smarrita ma felice di seguire il tuo nuovo volo.

Licia

Io sullo scrigno del mondo poggerei la comprensione, non si può capire il dolore o la felicità altrui senza di essa.
La comprensione non solo come possibilità di valutare sul piano intellettivo ma anche come compenetrazione nel prossimo: in pratica provare a mettersi nei panni dei più deboli.
In un mondo in cui la vanità soddisfa appieno l'ego, pesa comprendere le silenziose grida di chi cerca aiuto. Viviamo d'immagini, l'apparire conta più dell'essere e la tv è la macchina infernale che ne diviene generatrice.
Tutto scorre veloce, pochi si soffermano a meditare, ad osservare, a stimare o a comprendere.....
Negli ospedali i pazienti sono solo dei numeri da operare: l'umanità diviene un opzione tra quelle mura e già ci si può ritenere fortunati se si ha la possibilità di rivedere la luce.....Negli stadi l'aggressore resta in agguato, nel traffico peggio, ovunque si và è una lotta con la resistenza fisica e mentale!
L'egoismo, l'arroganza, il poco rispetto sono i mali peggiori che conducono ad un'esistenza assai faticosa ed assurda. La comprensione è una branca dell'amore più puro, il fatto stesso di possederla è indice di saper ascoltare e saper accogliere i sentimenti altrui, come cassa di risonanza, come un tam tam di allarme in una società civile, moderna, ma tanto distratta! Scusate lo sfogo, un caro saluto a tutti Lory CS
.

In questa bellissima poesia c'è un flusso ininterrotto di immagini, ma questa è una caratteristica fondamentale di tutte le poesie di Pino.
Pensando allo "scrigno del mondo" mi viene in mente uno spazio immaginario dove ciascuno di noi colloca i momenti più preziosi della vita, quelli che veramente danno un senso alla vita e che rappresentano il futuro. Leggendo ciò che è stato scritto sopra credo che questi momenti possano essere diversi da persona a persona, si è parlato di "amore", di "comprensione", di "silenzio" e chissà, scavando nella vita di ognuno di noi quanti altri momenti preziosi potrebbero scaturire.
Nella poesia il momento di maggior valore che vincerà su tutti è quello simboleggiato dalla persona amata ed è bellissima l'immagine successiva di prendersi per mano, spiccare il volo e volare insieme verso il futuro. E' un'immagine di assoluta libertà, libertà da pregiudizi, da falsi moralismi, libertà da qualsiasi cosa che possa in qualche modo condizionare.
E così, "con le labbra diventate suono e i respiri canto di buona stagione" (bellissima questa frase) seguire la terra nel suo perenne ciclo di semina, germoglio, raccolta. E' molto suggestiva questa doppia analogia con la terra e con il cerchio infinito che gira incessantemente.
Mi colpisce la ripetizione della parola "gira e gira" ed anche della parola "ancora e ancor", queste ripetizioni oltre a dare musicalità, danno proprio la sensazione di un cerchio infinito. E danno anche la sensazione del "cullarti dentro di me", dolcemente, sembra quasi di percepire l'oscillazione.
Ma questa frase, questo "cullarti dentro di me" mi fa pensare anche ad un voler custodire la persona nel proprio intimo. Custodirla gelosamente come si custodisce un gioiello preziosissimo e questa immagine mi rimanda al titolo della poesia, allo scrigno.
Cinzia
Poggiarti sullo scrigno del mondo


Poggiarti sullo scrigno del mondo
dove gareggiano i momenti
a seminar futuro
e nella vittoria
prenderti le mani
e nelle mani mie spiccare il volo.
Senza virtù ne conoscenza
nè stupide vecchie coscienze,
ma con le labbra diventate suono
e i respiri canto di buona stagione,
seguire i solchi nuovi della terra
e alimentarli per mille nuovi raccolti,
fino ai germogli di marzo,
come un cerchio infinito
che gira e gira ancora
e ancor più dolce
il suo cullarti dentro di me.
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